FRIULANO

Devi imparare le regole del gioco. E poi devi giocare meglio di chiunque altro. Albert Einstein

Il Bianco simbolo del Friuli Venezia Giulia.

Un vino dal colore giallo paglierino con riflessi dorati.
Perfetto nel bilanciamento tra sentori di agrumi e richiami minerali.

Trasmette al naso e alla bocca una rotondità unica,
sensazioni che avvolgono e trasportano completamente i sensi.
Un’esperienza completa dalla giusta vivacità e scorrevolezza.

Sapido e Persistente.

A Tavola

Il Friulano Resphiro, un’allettante scelta anche nel primo aperitivo, la sua naturale scorrevolezza lo rende complice ad ogni calice.

Il connubio perfetto, sia come Sapori che come Territorio, è quello con il Prosciutto di S.Daniele, entrambe specialità friulane che vanno a bilanciarsi tra mineralità e rotondità in un matrimonio esemplare.
Gli abbinamenti che più ne esaltano il gusto sapido sono quelli con i piatti del territorio ed in egual misura con i piatti di mare.
La temperatura ideale di servizio di questo vino, che ha un grado alcolico 13% vol, è tra i 12 e i 14°

Terreno

Marna ed arenaria di origine eocenica che formano la “ponca” caratteristica dei Colli Orientali del Friuli

Esposizione

sud-ovest, nord-est

Tecnica

Fermentazione alcolica svolta in vinificatori d’acciaio a temperatura controllata. Permanenza sulle fecce fini per un periodo di 4-6 mesi con battonage frequenti.

Resphiro è un vino che sa di terra e di vento.

45°56'38.7'' N
13°28'28.3'' E

In lui c’è la forza e il carattere dei terreni marnosi delle colline della Doc dei Colli Orientali del Friuli ma anche il sapore sublime che solo le brezze del mare Adriatico, rese asciutte e profumate dal vento di Bora proveniente dall’Est, sanno donare ai vigneti.

I Colli orientali del Friuli hanno un microclima unico caratterizzato da una ventilazione continua e temperata.

Questa è dato dalla brezza in risalita dal Mare Adriatico che viene mossa ed asciugata dalla Bora, un vento di nord-est secco e freddo che nasce a nord della Dalmazia. Sui Colli la temperatura non è mai troppo rigida e il movimento costante dell’aria fa ‘respirare’ la terra mantenendola sana e produttiva.

Un vino strettamente legato al suo territorio, ne prende il nome e le caratteristiche di una zona combattuta, come le vicende del suo primo nome: Il Tocai.
Il nostro compito sarà quello di celebrarlo e renderlo libero,
libero come un Resphiro. CLAUDIA